Forum "Amanti della musica" - Diritti SCF.
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 Diritti SCF.
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Mario Pompeo
Conosciuto


Regione: Friuli-Venezia Giulia
Città: Trieste


128 Messaggi

Inserito il - 28 marzo 2013 : 18:45:23  Mostra Profilo Invia a Mario Pompeo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Al mio precedente post, dal titolo Calcolo spettanze SIAE del 28 settembre 2012, desidero aggiungere qualche precisazione, visto che con l'ulteriore esperienza (avuta recentemente), ho scoperto alcune novità.
Ribadisco peraltro che quanto riportato in precedenza è senz'altro valido, però riveste l'ambito in cui si fa musica dal vivo, cioè “senza mezzi meccanici” (così recita la legge).
E qui apriamo una nuova pagina:
Che cosa si intende per “mezzi meccanici”? La risposta è semplice: il computer.
Risulta evidente, che colui ha steso la legge è un ignorante, in quanto definire mezzo meccanico un computer c'è ne vuole.... Comunque tant'è.
E' altrettanto chiaro, che se un'artista utilizza il computer, utilizza delle basi musicali (legali o taroccate) e quindi la Socetà Consortile Fonografici (SCF), attraverso la SIAE, reclama pure lei il suo balzello.
Infatti allorché il gestore del locale, si presenta alla SIAE per esperire tutta la procedura autorizzativa, quest'ultima tra le varie interrogazioni, chiede se si effettua musica dal vivo o con il computer.
Questo comporta logicamente un aggravio dei costi, da versare alla premiata ditta; per quantizzare i diritti SCF, secondo un caso pratico occorsomi, posso dire che il tutto si traduce nel esborso di ulteriori 25 E.
Ho pure chiesto personalmente alla SIAE, da “ignaro cittadino”: a quanto ammontano i costi per i diritti SCF, relativamente ad una serata con l'impiego di basi musicali?
Come al solito le risposte, quando uno fa domande a titolo informativo, sono sempre evanescenti; infatti mi hanno risposto 20,00 – 25.00 E. circa.
Siccome presumo, non tutti conoscono questa strana sigla SCF, voglio meglio precisare cos'è e quali compiti è chiamata rispondere questa Società:
SCF è un consorzio composto da oltre 300 case discografiche, che raccoglie e successivamente distribuisce i compensi, dovuti ad artisti e produttori per la diffusione in pubblico di musica registrata, nelle modalità che esso reputa, previste dalle direttive della Unione Europea e dalla legge su diritto d'autore italiano; inoltre gestisce i contratti per l'utilizzo del repertorio discografico nazionale ed internazionale pubblicato in Italia.
Attraverso il rilascio di un'unica licenza, il Consorzio permette la diffusione in pubblico del repertorio musicale delle case discografiche rappresentate, nonché di effettuare le copie tecniche funzionali all'utilizzo.
Le direttive dell'Unione Europea e la legge sul sul diritto d'autore italiano riconoscono e tutelano sia i diritti degli autori che compongono i brani (gestiti da SIAE), sia i diritti dei produttori che realizzano le registrazioni musicali (i diritti discografici gestiti da SCF). Ciò significa che per diffondere in pubblico musica registrata (quando protetta da diritto d'autore), qualunque sia il mezzo utilizzato (radio, televisione, supporto audio, ecc.), è necessario riconoscere un compenso ad SCF, autonomo rispetto a quanto dovuto alla SIAE per autori ed editori.

claudette
Miglior amico del Forum


Grande Amica del forum

io


Regione: Lombardia
Città: lago maggiore


6356 Messaggi

Inserito il - 28 marzo 2013 : 19:24:04  Mostra Profilo Invia a claudette un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
grazie per la precisazione,purtroppo , pero', hai aggiunto un'ulteriore peso a chi fa serate, non basta acquistare basi regolarmente registrate, con marchio siae,ma a questo si deve aggiungere una tassa in piu, quindi mi chiedo e' forse meglio il tarocco? ci spingono all'evasione e poi si lamentano, come ben tu dici, quando chiedi una informazione nessuno dei preposti sa risponderti seriamente, quindi che cosa si aspetta ad abolire tutto questo? continuiamo in nome e per la pace che la musica sa donarci

C L A U D E T T E
claudettecambier@yahoo.fr

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Simone
Uno del gruppo


uomoinpericolo


Regione: Umbria
Città: Spoleto


6672 Messaggi

Inserito il - 28 marzo 2013 : 19:57:55  Mostra Profilo Invia a Simone un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bene a sapersi! Quando vuoi racconta pure le tue esperienza, serviranno da scuola a molti.

Cmq si vede che le regole sono studiate solo per spillare soldi. Praticamente queste due "società" fanno la stessa cosa. Quello che io credeve avesse fatto sempre la siae.

E se uno suona e canta con le tastiere? che per una parte sono dal vivo e per una parte con "mezzo meccanico".

L'italia è il paese delle tasse.. solo che a noi tassi queste tasse non piacciono proprio!

Basterebbe solo una tassa per chi fa serate. Più controlli e se sgarri vieni punito. Difficile vero?
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Mario Pompeo
Conosciuto


Regione: Friuli-Venezia Giulia
Città: Trieste


128 Messaggi

Inserito il - 02 aprile 2013 : 23:46:54  Mostra Profilo Invia a Mario Pompeo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Rispondo a Claudette:
Lungi da me voler "aggiungere pesi a chi fa serate"; con i miei post sull'argomento "SIAE e dintorni" voglio semplicemente illuminare (ed anche essere illuminato, se qualcuno può integrare le mie osservazioni) tutti gli artisti, in modo da poter avere un quadro completo delle irriverenti normative che regolano il nostro paese.
Un caro saluto a tutto il forum.
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Mario Pompeo
Conosciuto


Regione: Friuli-Venezia Giulia
Città: Trieste


128 Messaggi

Inserito il - 05 aprile 2013 : 15:48:48  Mostra Profilo Invia a Mario Pompeo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Rispondo a Simone:
Mia figlia canta e suona la tastiera (cioè dal vivo), inoltre canta ed utilizza come accompagnamento le basi lanciate dal computer; trattasi quindi del caso da te presentato.
Volendo essere ligi al dovere (relativamente ai diritti, nel senso generico della parola), cosa devi fare?
Tu non devi fare nulla; è il gestore del locale per il quale ti esibisci, che deve recarsi presso gli uffici SIAE; precisando quanto sopra, quest'ultima gli quantizzerà il pagamento dei suoi diritti in E. 50,00 (solo nel caso che ricorrano gli estremi per il pagamento minimo) ed in E. 25,00 quello per i diritti SCF (cifra fissa).
Concludo il mio post senza alcuna osservazione personale, ben sapendo che l'intuito dei lettori del forum mi leggerà nel pensiero.
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